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Notizia del 02/07/2026: NORMA UNI 12010: regolamentata la figura del "Tecnico qualificato ai controlli periodici di catene, funi, brache di sollevamento e accessori di sollevamento"
| 02/07/2026 |
NORMA UNI 12010: regolamentata la figura del "Tecnico qualificato ai controlli periodici di catene, funi, brache di sollevamento e accessori di sollevamento" |
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Pubblicata la nuova norma UNI 12010 che introduce la figura professionale del tecnico esperto nel controllo periodico di catene funi e brache di sollevamento.
Non introduce nuovi obblighi tecnici sulle attrezzature – già disciplinati dal D.Lgs. 81/08 – ma interviene su un punto critico: definire in modo chiaro chi può effettuare i controlli e con quali competenze.
Un cambiamento apparentemente formale, ma con impatti operativi e legali molto concreti per le aziende.
Fino ad oggi, il D.Lgs. 81/08 richiedeva che i controlli fossero affidati a una “persona competente”, senza però specificare cosa significasse davvero in termini di requisiti.
La UNI 12010 colma questo vuoto introducendo criteri chiari:
- requisiti specifici di conoscenze e abilità per chi controlla catene, funi e brache
- livelli di autonomia e responsabilità coerenti con il Quadro Nazionale delle Qualificazioni (QNQ)
Per le aziende, questo significa passare da una valutazione soggettiva a un riferimento oggettivo e verificabile.
Questo si traduce in due scenari concreti:
- Tecnici interni: la formazione dovrà essere coerente con i requisiti della UNI 12010
- Fornitori esterni: la certificazione diventerà un criterio sempre più rilevante nella selezione
Uno degli impatti più rilevanti riguarda il tema della responsabilità; in caso di infortunio legato alla rottura di una catena o di una braca, il Datore di Lavoro deve dimostrare di aver affidato i controlli a un soggetto realmente qualificato, la certificazione secondo la norma UNI 12010 diventa uno strumento concreto per dimostrare la qualificazione del personale e questo aspetto ha un peso significativo anche in ottica di tutela legale.
Tutto questo determina un cambio di approccio: non è più sufficiente ‘fare il controllo’, ma diventa essenziale dimostrare la qualità e la qualificazione del processo.
Uno degli elementi più innovativi della norma è la definizione di profili differenziati di chi può effettuare questi controlli:
Tecnico Senior
- piena competenza su tutte le tipologie (catene, funi, brache, accessori)
- elevata autonomia operativa
Tecnici Junior
Due specializzazioni:
- Junior SG (sotto-gancio): focalizzato su brache e accessori di sollevamento;
- Junior FC (funi-catene): specializzato su funi e catene installate sugli impianti.
Questa articolazione consente una progressione professionale strutturata e coerente con la complessità tecnica delle attività e prevede l’obbligo di aggiornamento professionale continuo a garanzia del mantenimento delle competenze nel tempo.
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